Autore: admin
Il 14.15,16 aprile 2025….vota i candidati e la lista della FEDERAZIONE UILSCUOLA RUA….saranno vero punto di riferimento sicuro, affidabile, sempre presenti dalla parte giusta. Votare FEDERAZIONE UILSCUOLA RUA fa bene alla scuola e a chi ci lavora tutti i giorni.
Riconoscimento dell’anno 2013: Il Tribunale di Bari conferma la linea UIL Scuola. Sindacato utile. Incardinare ricorso con UILSCUOLA è facile e gratuito per i tesserati, candidati e RSU.
Riconoscimento dell’anno 2013 – Il Tribunale di Bari, ancora una volta, conferma la linea della UIL Scuola, stabilendo che “deve essere valutato” ai fini della carriera di un collaboratore scolastico.
Si susseguono le sentenze positive ottenute dalla UIL Scuola a seguito delle numerose vertenze promosse nell’interesse dei propri iscritti, finalizzate al riconoscimento giuridico ed economico dell’anno 2013.
Anche il Tribunale di Bari, con la recente sentenza n. 1299 del 28 marzo 2025 (allegata), patrocinata dall’avv. Marco Dibitonto in nome e per conto della UIL Scuola Bari, ha stabilito che:
“…l’anno 2013 deve essere correttamente valutato ai fini giuridici e, pertanto, considerato utile per la maturazione della successiva fascia stipendiale…”, aggiungendo inoltre:
“…accoglie il ricorso e, per l’effetto, dichiara il diritto della ricorrente alla ricostruzione della carriera, considerando integralmente, ai fini giuridici ed economici, tutti i periodi di servizio svolti in costanza di rapporti di lavoro a tempo determinato…”.
ANQUAP INCONTRA SOCI E NON SOCI LUNEDI’ 24 MARZO. PARTECIPA SALVO MAVICA -coordinatore territoriale UIL SCUOLA Catania.
Riallineamento della carriera: Come ottenere il riconoscimento completo degli anni di servizio pre-ruolo
Guida completa per docenti e ATA sul recupero dell’anzianità “congelata” e sulla prescrizione dei diritti.
Il mondo della scuola è caratterizzato da una complessa normativa che regola le progressioni di carriera e le retribuzioni del personale docente e ATA. Uno degli aspetti più delicati riguarda il riallineamento della carriera, un meccanismo che consente di recuperare l’anzianità di servizio “congelata” al momento della ricostruzione della carriera.
Cos’è il riallineamento della carriera e a chi spetta?
Il riallineamento è un processo che permette ai docenti e al personale ATA di recuperare parte dell’anzianità di servizio pre-ruolo, ovvero gli anni lavorati prima di ottenere un contratto a tempo indeterminato. Questo recupero è possibile perché il sistema di calcolo dell’anzianità prevede una valutazione differenziata dei primi quattro anni di servizio rispetto a quelli successivi.
In particolare:
- Primi 4 anni: valutati interamente ai fini giuridici ed economici.
- Anni successivi: valutati per 2/3 ai fini giuridici ed economici e per 1/3 ai fini esclusivamente economici.
È proprio questa parte di anzianità “congelata” ai fini economici che può essere recuperata attraverso il riallineamento, una volta raggiunti determinati requisiti di anzianità complessiva.
Quando si può richiedere il riallineamento?
I requisiti per poter richiedere il riallineamento sono i seguenti:
- Servizio pre-ruolo: superiore a quattro anni.
- Contratto: a tempo indeterminato dal 1° settembre 1995.
- Anzianità complessiva:
- 16 anni per i docenti laureati della scuola secondaria di secondo grado.
- 18 anni per i docenti della scuola secondaria di primo grado, primaria e dell’infanzia, i coordinatori amministrativi (DSGA) e i docenti diplomati della scuola secondaria.
- 20 anni per il restante personale ATA.
Perché è importante il riallineamento?
la circolare del MEF n. 8438/2024.:
SCARICA FAC SIMILE DOMANDA RIALLINEAMENTO:
secondo ciclo dei percorsi formativi necessari per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado
È in vigore il Decreto ministeriale n. 270/25 che introduce il secondo ciclo dei percorsi formativi necessari per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado con i seguenti allegati:
– distribuzione dei posti per regione e per classe di concorso (allegato A)
– titoli valutabili per gli aspiranti insegnanti di posto comune, inclusi gli insegnanti tecnico-pratici, delle scuole secondarie di primo e secondo grado (allegato B).
Si ricorda che i percorsi attivabili sono:
Ordinari
- a) Percorso da 60 CFU (allegato 1 del D.P.C.M.);
- b) Percorso da 30 CFU/CFA, di cui all’articolo 2-ter, comma 4 bis, del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59 (allegato 2 del D.P.C.M.)
leggi: Decreto-Ministeriale-n.-270-del-19-03-2025
Decreto Ministeriale n. 270 Allegato B
Decreto Ministeriale n. 270 allegato A
Concorso Funzionario EQ (ex DSGA). Calendario prova scritta
PASSAGGI” A OPERATORE NEL 2026 – 2027 – CHIESTA LA CERTIFICAZIONE DELLE ECONOMIE – CONFERMATI I TAGLI DI 2.174 COLLABORATORI SCOLASTICI – Incontro MIM
“PASSAGGI” A OPERATORE NEL 2026 – 2027 – CHIESTA LA CERTIFICAZIONE DELLE ECONOMIE – CONFERMATI I TAGLI DI 2.174 COLLABORATORI SCOLASTICI”
In data 19 marzo 2025, a seguito dell’informativa dell’11 marzo (Clicca qui), si è tenuto il confronto fra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione relativo alla dotazione organica del personale ATA. Nello specifico:
- Tagli di 2.174 collaboratori scolastici;
- Modifica della pianta organica;
- Mobilità verticale (passaggi di operatore e funzionari);
- Certificazione delle economie.
- Tagli di 2.174 collaboratori scolastici. Confermati i tagli dei collaboratori scolastici stabiliti dalla Legge di Bilancio (legge 30 dicembre 2024, n. 207, articolo 1, comma 828).
- Modifica degli organici ATA: Operatori scolastici: Rispetto alla proposta iniziale, che prevedeva poco più 42.000 passaggi da collaboratore scolastico ad operatore, l’Amministrazione in sede di confronto ha rimodulato la proposta prevedendo circa 31.000 passaggi; Funzionari: Accanto alle progressioni dei collaboratori scolastici, in sede di confronto l’amministrazione ha ipotizzato anche la possibilità di passaggi per i funzionari prevedendo che una parte delle risorse destinate al personale ATA (36,9 milioni di euro) possa essere impegnate per la progressione degli assistenti amministrativi che potranno essere inquadrati nell’area dei Funzionari.
In premessa la UIL Scuola Rua ha ribadito la netta contrarietà rispetto alla riduzione di 2.174 posti, a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, che l’Amministrazione ha deciso di riversare
Docente di sostegno scelto dalle famiglie, la Uil impugna il provvedimento
D’Aprile: “Misura lesiva non solo per il personale, perché non si garantisce il diritto di graduatoria, ma soprattutto per gli alunni con disabilità che potrebbero avere per il secondo anno consecutivo insegnanti non specializzati. È incostituzionale e dequalifica la formazione”.
In data odierna, la Uil Scuola ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di impugnare il decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025, che prevede per l’anno scolastico 2025-26 la conferma del docente di sostegno in base alla scelta delle famiglie. “Per il prossimo anno scolastico – afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile – è possibile che un docente di sostegno, anche non specializzato, sia confermato sul posto occupato quest’anno.
Inoltre, ciò potrebbe ledere i diritti del personale che, oltre al fatto di essere in possesso di specializzazione, potrebbe vantare quel posto per diritto di graduatoria anche tra colleghi specializzati.
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Scioglimento riserve, legge 68/1999 o inserimento titolo di specializzazione nelle GAE. Decreto MIM
In allegato il decreto ministeriale n. 12 del 28 gennaio relativo al conseguimento del titolo di abilitazione e relativa procedura di scioglimento della riserva, inserimento della riserva legge 68/1999, inserimento dei titoli di specializzazione sul sostegno e di didattica differenziata degli aspiranti presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento.
Conseguimento dell’abilitazione e scioglimento riserva
Il termine entro il quale i docenti già iscritti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento, in attesa del conseguimento del titolo, devono conseguire l’abilitazione ai fini dello scioglimento della riserva per l’anno scolastico 2025/26 è fissato al 30 giugno 2025.
A tal fine, i docenti interessati devono presentare la relativa istanza a decorrere dal 16 giugno fino al 2 luglio 2025.
Inserimento riserva legge 68/1999
Il termine entro il quale i docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento devono possedere i requisiti per beneficiare della riserva dei posti di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, e all’articolo 6, comma 3-bis, del decreto-legge l0 gennaio 2006, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 9 marzo 2006, n. 80, è fissato al 2 luglio 2025.
A tal fine i docenti interessati devono presentare la relativa istanza a decorrere dal 16 giugno fino al 2 luglio 2025.
Conferma del supplente di sostegno da parte delle famiglie. Pubblicato il decreto
Emesso il decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025 che prevede la conferma del docente di sostegno in base alla scelta della famiglia per l’anno scolastico 2025/2026.
Destinatari:
– docenti in possesso del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità;
– docenti privi del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità che nell’anno scolastico 2024/2025 abbiano svolto servizio su posto di sostegno in quanto individuati dalla seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per il relativo grado;
– docenti privi del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità che nell’anno scolastico 2024/2025 abbiano svolto servizio su posto di sostegno in quanto individuati sulla base della procedura di cui all’articolo 12, comma 9, dell’Ordinanza sulle GPS (graduatorie incrociate).
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mobilità modalità e tempistica
PUBBLICATO SULLA G.U. IL BANDO PER LE SELEZIONI PER LA DESTINAZIONE ALL’ESTERO
ACCOLTE LE RICHIESTE DELLA UIL SCUOLA RUA- LA SCADENZA IL 3 APRILE 2025
PER OGNI ASSISTENZA RIVOLGERSI A ESTERO@UILSCUOLA.IT
Mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. a.s. 2025/2026
m_pi.AOOGABMI.Registro-DecretiR.0000037.28-02-2025
m_pi.AOOGABMI.Registro-DecretiR.0000036.28-02-2025
A Proposito della formazione. La Formazione obbligatoria va svolta nelle ore di servizio? l’obbligatorietà della formazione è legata al servizio orario dei docenti e non dovrebbe rappresentare delle ore aggiuntive.
A partire dall’anno scolastico 2023/2024 è stata introdotta la formazione obbligatoria permanente e strutturale per docenti (da svolgersi ogni anno scolastico per gli insegnanti di ogni ordine e grado nell’orario di lavoro), incentrata sulle competenze digitali e sull’utilizzo critico e responsabile degli strumenti digitali.
Argomenti sui quali è incentrata la formazione obbligatoria dei docenti
L’intento è quello di dare valore alla formazione come ad un’attività insita nel lavoro dell’insegnante, dal momento che l’aggiornamento costante fa parte della definizione stessa della professione di docente.
Tale sistema di formazione e aggiornamento permanente è articolato in una serie di percorsi che abbiano una durata annuale o triennale.
Molte scuole si sono preoccupate di fare frequentare ai docenti non specializzati sul sostegno un minimo di 25 ore di corsi di formazione obbligatoria sull’inclusione, anche se in realtà dalla legge 107/15 non è definito un monte ore fisso. Tuttavia, l’inclusione non è l’unico ambito entro il quale i docenti devono formarsi e aggiornarsi continuamente.
La formazione obbligatorie e continua deve, infatti, toccare anche i seguenti argomenti:
Gestione della classe e problematiche relazionali;
Didattica e metodologie;
Sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media;
Didattica per competenze e competenze trasversali;
Problemi della valutazione individuale e di sistema;
Autonomia organizzativa e didattica.
Come vengono scelte le attività relative alla formazione
Le norme vigenti sui corsi di formazione obbligatoria per i docenti prevedono che tale formazione dovrà essere svolta nell’arco delle ore di servizio.
Contratto, D’Aprile: “Servono interventi concreti di tipo economico e normativo”
- Va recuperato il potere d’acquisto eroso dall’inflazione. Stanziare risorse aggiuntive, detassare gli aumenti contrattuali e utilizzare le risorse accantonate per il contratto 25/27. E’ questa la strada giusta.
Il rinnovo del contratto deve innanzitutto puntare a valorizzare il personale dal punto di vista economico. Un negoziato che dovrà prevedere interventi economici e normativi, anche per modificare gli aspetti giuridici del contratto precedente, da noi non sottoscritto. Così il Segretario generale Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, al termine dell’incontro in Aran, in occasione della presentazione dell’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale 2022-24 del comparto Istruzione e Ricerca.
Secondo le tabelle dell’Istituto di Statistica – rimarca il Segretario – le retribuzioni reali sono scese sotto i livelli del 2009. In questi anni, il potere d’acquisto dei lavoratori del pubblico impiego è diminuito del 16%, mentre il rinnovo del contratto proposto recupererebbe circa il 6%. Gli stipendi non coprono l’aumento del costo della vita. Il trend degli ultimi anni (dati Istat) mostra che i lavoratori non hanno beneficiato, in termini di crescita delle retribuzioni, dei momenti di sviluppo, con un Paese a PIL crescente. Con il rallentamento del PIL – in assenza di rinnovi contrattuali cospicui – la situazione è diventata ancor più critica.
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Mobilità 2025, in arrivo l’ordinanza ministeriale – tutte le info utili nella nostra piattaforma.
Si è svolta presso il Ministero la riunione avente come oggetto l’Informativa sulla prossima Ordinanza Ministeriale sulla mobilità per l’a.s. 2025/26. Al momento, nella bozza presentata alle organizzazioni sindacali, sono confermate le seguenti date:
– Personale docente: dal 5 marzo 2025 al 24 marzo 2025 con possibilità di proroga al 28 marzo.
Per il personale docente per tutti i gradi di istruzione il termine ultimo di comunicazione al SIDI dei posti disponibili è il 28 aprile 2025, il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità è il 30 aprile 2025 e la pubblicazione dei movimenti è fissata al 23 maggio 2025.
– Personale educativo: dal 7 marzo 2025 al 27 marzo 2025.
Per il personale educativo, il termine ultimo di comunicazione al Sidi delle domande di mobilità e dei posti disponibili è il 30 aprile 2025 e la pubblicazione dei movimenti è fissata al 27 maggio
– Personale ATA: dal 14 marzo 2025 al 31 marzo 2025.
Per il personale ATA, il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è il 12 maggio 2025 e la pubblicazione dei movimenti è fissata al 3 giugno 2025.
Prova scritta infanzia e primaria PNRR2
In allegato, il numero dei candidati – suddivisi per regione – che risultano aver superato la prova scritta per la scuola dell’infanzia e primaria.
Si precisa che i dati, come riportato nel prospetto, si riferiscono ai candidati che hanno raggiunto il punteggio minimo di 70/100; non si tratta dunque di ammissioni alla prova orale che, come è noto, sono determinate nel numero massimo del triplo dei posti messi a bando, con tutti i pari punti dell’ultimo.
Le ammissioni all’orale (in termini numerici) saranno pubblicate dai singoli Uussrr responsabili della singola procedura, distintamente per tipologia di posto/regione gestita; ogni candidato ammesso all’orale avrà anche la comunicazione sulla propria area riservata della piattaforma concorsi.
allegato:Prim-inf_candidati con 70
Percorsi abilitanti anno accademico 2024/25. Pubblicato il decreto
Il 24 febbraio è stato pubblicato il D.M. 156/2025 con i relativi allegati A e B (ripartizione dei posti autorizzati e criteri di accesso nel caso di domande superiori ai posti autorizzati con esclusione dei vincitori di concorso che devono abilitarsi).
I posti autorizzati sono 44.823 (in attesa dell’incremento di ulteriori posti per l’anno accademico 2024/25).
Ciascun candidato può presentare domanda di partecipazione per percorsi relativi alla medesima classe di concorso in una sola istituzione. Qualora le domande di ammissione dei candidati ai percorsi eccedano i posti autorizzati, i criteri per l’accesso ai suddetti percorsi sono individuati all’allegato B.
I percorsi riguardano:
- a) Percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale corrispondente a 60 CFU/CFA.
- b) Percorso preordinato all’acquisizione dei 30 CFU/CFA.
Per i vincitori di concorso PNRR, che si iscrivono in soprannumero rispetto ai percorsi attivati nel 2023/24 o che si attiveranno nel 2024/25, i percorsi sono:
- a) Percorso di 30 CFU/CFA per il vincitore che ha partecipato con i tre anni di servizio;
- b) Percorso di 30 CFU/CFA di completamento, per il vincitore che ha partecipato con i 30 CFU/CFA non abilitanti, propedeutici al concorso;
- c) Percorso di 36 CFU/CFA di completamento, per i vincitori che hanno partecipato con il requisito dei 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022.
Resta confermato:
– la possibilità di svolgere i percorsi con modalità̀ telematiche sincrone in misura non superiore al 50% del totale, a esclusione delle attività̀ di tirocinio e di laboratorio
– che i docenti che acquisiscono l’abilitazione all’insegnamento in una delle classi di concorso che sono “accorpate”, sono da considerarsi abilitati per tutti gli insegnamenti compresi nell’ “accorpamento”.
– che fino al 31 dicembre 2025, per i posti di insegnante tecnico pratico resta fermo il possesso del solo diploma.
Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 all. B
Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 all. A
Leggi tutto “Percorsi abilitanti anno accademico 2024/25. Pubblicato il decreto”