Prova scritta infanzia e primaria PNRR2

In allegato, il numero dei candidati – suddivisi per regione – che risultano aver superato la prova scritta per la scuola dell’infanzia e primaria. 

Si precisa che i dati, come riportato nel prospetto, si riferiscono ai candidati che hanno raggiunto il punteggio minimo di 70/100; non si tratta dunque di ammissioni alla prova orale che, come è noto, sono determinate nel numero massimo del triplo dei posti messi a bando, con tutti i pari punti dell’ultimo.

Le ammissioni all’orale (in termini numerici) saranno pubblicate dai singoli Uussrr responsabili della singola procedura, distintamente per tipologia di posto/regione gestita; ogni candidato ammesso all’orale avrà anche la comunicazione sulla propria area riservata della piattaforma concorsi.

allegato:Prim-inf_candidati con 70

Percorsi abilitanti anno accademico 2024/25. Pubblicato il decreto

Il 24 febbraio è stato pubblicato il D.M. 156/2025 con i relativi allegati A e B (ripartizione dei posti autorizzati e criteri di accesso nel caso di domande superiori ai posti autorizzati con esclusione dei vincitori di concorso che devono abilitarsi).

I posti autorizzati sono 44.823 (in attesa dell’incremento di ulteriori posti per l’anno accademico 2024/25).

Ciascun candidato può presentare domanda di partecipazione per percorsi relativi alla medesima classe di concorso in una sola istituzione. Qualora le domande di ammissione dei candidati ai percorsi eccedano i posti autorizzati, i criteri per l’accesso ai suddetti percorsi sono individuati all’allegato B.

I percorsi riguardano:

  1. a) Percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale corrispondente a 60 CFU/CFA.
  2. b) Percorso preordinato all’acquisizione dei 30 CFU/CFA.

Per i vincitori di concorso PNRR, che si iscrivono in soprannumero rispetto ai percorsi attivati nel 2023/24 o che si attiveranno nel 2024/25, i percorsi sono:

  1. a) Percorso di 30 CFU/CFA per il vincitore che ha partecipato con i tre anni di servizio;
  2. b) Percorso di 30 CFU/CFA di completamento, per il vincitore che ha partecipato con i 30 CFU/CFA non abilitanti, propedeutici al concorso;
  3. c) Percorso di 36 CFU/CFA di completamento, per i vincitori che hanno partecipato con il requisito dei 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Resta confermato:

– la possibilità di svolgere i percorsi con modalità̀ telematiche sincrone in misura non superiore al 50% del totale, a esclusione delle attività̀ di tirocinio e di laboratorio

– che i docenti che acquisiscono l’abilitazione all’insegnamento in una delle classi di concorso che sono “accorpate”, sono da considerarsi abilitati per tutti gli insegnamenti compresi nell’ “accorpamento”.

– che fino al 31 dicembre 2025, per i posti di insegnante tecnico pratico resta fermo il possesso del solo diploma.

i decreti: Decreto Ministeriale 148 del 24 febbraio 2025 – Riserva posti per percorsi di formazione iniziale docenti aa 2024-2025

Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 all. B

Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 all. A

Decreto Ministeriale 156 del 24 febbraio 2025 – Autorizzazione posti e modalità selezione formazione iniziale docenti

 

 

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A POCHI GIORNI DALLA SCADENZA DEI TERMINI (28 FEBBRAIO), IL MIM EMANA NUOVE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE IN MATERIA PREVIDENZIALE

 

Anche a seguito delle reiterate richieste della Uil Scuola, In data 21 febbraio 2025, il Ministero dell’Istruzione ha emanato la circolare applicativa ad integrazione della precedente pubblicata in data 31 gennaio 2025. Il quadro regolativo si arricchisce di alcuni chiarimenti e di procedure, tutte poste rigorosamente a carico delle Segreterie scolastiche.

CHI PUO’ PRESENTARE NUOVE ISTANZE

1)      Col sistema Polis del MIM, entro il 28 febbraio 2025,  coloro i quali  richiedono il collocamento a riposo attraverso:

  1. a)     Opzione donna: età contributiva entro il 31.12.2024 di 35 anni e età anagrafica di 61, diminuibili di 1 anno per ogni figlio fino ad un massimo di 2;
  2. b)     Pensione anticipata flessibile (Quota 103): età anagrafica di 62 anni e contributiva di 41, entro il 31.12.2025, con il calcolo contributivo su tutta l’anzianità posseduta.

2)      Con richiesta cartacea indirizzata solo al dirigente scolastico della scuola di servizio (non più all’Ambito territoriale):

  1. a)     I 65 enniche al 31.08.2025 hanno una contribuzione pari al minimo previsto per la pensione anticipata (42/41 Anni e 10 Mesi) e che non abbiano presentato dimissioni volontarie entro il 21 ottobre 2024. Naturalmente, per coloro che possedevano 65 anni entro il 31.12.2024 e, alla stessa data, i requisiti per la pensione anticipata, per i quali l’Amministrazione aveva già adottato provvedimenti di cessazione dal servizio d’ufficio, viene confermato dall’Inps il collocamento a riposo. La richiesta cartacea va indirizzata al Dirigente della Scuola di servizio (non più anche all’Ambito territoriale previsto dalla precedente circolare del 31 gennaio) indicando:

1)      dati anagrafici, codice fiscale, residenza, qualifica, classe di concorso e tipologia di posto (comune/sostegno) o profilo professionale;

2)      anzianità di servizio;

3)      volontà di interrompere/non interrompere il rapporto di lavoro, qualora l’Amministrazione dovesse verificare la mancanza dei requisiti;

4)      aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali. Tale informativa è allegata alla circolare pubblicata.

ISTANZE DI REVOCA

 

circolare integrativa della legge di Bilancio

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Incarichi di sostituzione DSGA assegnati dal Dirigente senza possibilità di rinuncia.  L’Aran conferma il contenuto del nuovo CCNL. Invito ed esortazione a tutto il personale ATA, di attenzionare e meditare su questa annosa quanto dolente questione. Da ex DSGA levo un grido di dolore e rivolgo invito di tenerlo presente al momento del rinnovo della RSU (elezioni del 14,15,16 aprile p.v.). Fa specie constatare, a quel che ci risulta, che molti DSGA si stanno candidando in seno a liste di sigle sindacali che a suo tempo hanno SOTTOSCRITTO CONVINTAMENTE quanto in parola. Delle due l’una a meno che quanto querulato è ritenuto rato e valido. NOI no! noi della UILSCUOLA, non ci stiamo!(salvo mavica)

Nel processo di assegnazione degli incarichi, come abbiamo sempre sostenuto, si attribuisce piena discrezionalità all’amministrazione risultando irrilevante, sia la disponibilità del personale all’accettazione dell’incarico conferito, sia la possibilità di poterlo rifiutare.

L’Aran conferma.

È l’ARAN a precisare che, alla luce del nuovo Contratto, il dirigente scolastico, anche in presenza di assistenti amministrativi titolari di posizione economica, può assegnare l’incarico di sostituzione del DSGA ad altro personale senza possibilità di un rifiuto.

Come UIL Scuola – ricorda il Segretario nazionale Paolo Pizzo – fin dall’ipotesi del nuovo CCNL del luglio 2023, diventata definitiva il 18 gennaio 2024, abbiamo rimarcato il notevole peggioramento, rispetto al precedente CCNL, dell’assegnazione degli incarichi di sostituzione del DSGA, i quali ora sono assegnati direttamente dal dirigente scolastico, previo il solo confronto con le organizzazioni sindacali, e con la possibilità dello stesso di ignorare la presenza di personale qualificato in possesso di seconda posizione economica.

Nel processo di assegnazione degli incarichi – sottolinea Pizzo – si attribuisce così piena discrezionalità all’amministrazione risultando irrilevante, sia la disponibilità del personale all’accettazione dell’incarico conferito, sia la possibilità di poterlo rifiutare.

Tale questione è uno dei motivi che non ci ha permesso di sottoscrivere un accordo che peggiora le condizioni del personale della scuola indebolendo le relazioni sindacali, la scuola dell’autonomia e la comunità educante, conclude.

CSPI e conferma del docente di sostegno su proposta delle famiglie. Si sceglie di non scegliere

Contrario il voto della Uil Scuola: “Scelta rischiosa, mina la trasparenza e l’imparzialità del nostro sistema scolastico”. 

Con 19 pareri favorevoli e 16 contrari, tra cui quelli della componente della UIL Scuola, il CSPI, con una maggioranza risicata, formula un parere sul decreto ministeriale che dovrà regolare, per il 2025/26, le conferme dei contratti a tempo determinato dei docenti su posto di sostegno su proposta delle famiglie, in cui di fatto non si esprime alcun parere.

La componente di parte pubblica, pur manifestando diversi punti di criticità nell’attuazione della norma, ha votato favorevolmente l’approvazione di un testo con una formula finale “neutrale”, che riteniamo sia una scorciatoia e rappresenta un modo per non esprimersi in modo chiaro sulla portata di tale provvedimento.

La componente della UIL Scuola ha, invece, assunto una posizione ben chiara chiedendo che si esprimesse parere negativo sullo schema di decreto.

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Procedure di scioglimento delle riserve e di inserimento dei titoli di specializzazione degli aspiranti presenti nelle GAE.

Presentazione istanze di partecipazione dalle ore 9.00 del 16 giugno 2025 fino alle 23.59 del 2 luglio 2025
Gli aspiranti dichiarano: 
a) nella domanda di inclusione a pieno titolo, seguendo la procedura guidata, il titolo di abilitazione e l’eventuale titolo per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria conseguito;  
b) nella domanda di dichiarazione dei titoli di riserva, seguendo la procedura guidata, il titolo di riserva cui hanno diritto e, in caso di provincia destinataria della domanda diversa da quella di residenza, gli estremi dei documenti attestanti il diritto alla riserva di posti o la pubblica amministrazione in possesso della documentazione;  
c) nella domanda di inclusione negli elenchi del sostegno e/o dei metodi didattici differenziati, seguendo la procedura guidata, il titolo di specializzazione di sostegno e/o relativo ai metodi differenziati conseguito.

CONCORSI ESTERO 2025: IL 4 MARZO SULLA G.U. I BANDI DI SELEZIONE PER DOCENTI E DIRIGENTI SCOLASTICI. LA SCHEDA INFORMATIVA DELLA UIL SCUOLA RUA

LE PROCEDURE 

Al fine di poter procedere alle destinazioni all’estero del personale docente e dirigente scolastico, a partire dall’anno scolastico 2025/26, sono indette dal MAECI le procedure di selezione per le tipologie di Istituzioni, per i codici funzione e per le aree linguistiche indicate nel bando.

I CRITERI 

Alla selezione è ammesso a partecipare, a domanda, il personale docente e dirigente scolastico ( solo per l’area linguistica spagnola), con contratto di lavoro a tempo indeterminato che all’atto della domanda abbia maturato, dopo la nomina in ruolo, un servizio effettivamente prestato, dopo il periodo di prova, di almeno tre anni scolastici in territorio metropolitano nel ruolo di appartenenza: classe di concorso/posto (infanzia-primaria). Non si valuta l’anno scolastico in corso.

I REQUISITI DI AMMISSIONE 

Non sono ammessi alla selezione coloro che:

a) nell’arco dell’intera carriera abbiano già svolto più di un mandato all’estero anche se inferiore o pari a sei anni, inclusi gli anni in cui abbia avuto luogo l’effettiva assunzione in servizio;

b) abbiano svolto un mandato di servizio all’estero novennale o comunque un mandato superiore a sei anni;

PER OGNI INFORMAZIONE E ASSISTENZA RIVOLGERSI A estero@uilscuola.it.

allegati n.2

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Trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed A.T.A. – anno scolastico 2025/2026

daMinistero dell’istruzione e del merito Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio VI – Ambito territoriale di Catania Via P. Mascagni n° 52 – 95131 Catania –

 La data di scadenza delle domande per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed A.T.A. è il 15 marzo di ciascun anno.

Si indicano di seguito gli adempimenti a carico delle istituzioni scolastiche e dell’Ufficio Scolastico Territoriale con le rispettive scadenze: – Entro il termine del 31/03/2025: Le Istituzioni scolastiche faranno pervenire a questo Ufficio copia delle nuove domande presentate entro il termine del 15 marzo 2025, suddivise per ordine di scuola (art. 73 D.L. n. 112/08 convertito in legge n. 133 del 6 agosto 2008 che ha modificato la legge 662 del 1996): • di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale; • di rientro da part-time a tempo pieno; • di modifica dell’orario di servizio del personale docente in posizione di part-time. Nel parere relativo alla concessione o alla modifica del part-time, i Dirigenti Scolastici si atterranno a quanto stabilito dalla normativa vigente e, in particolare, avranno cura di verificare l’effettiva compatibilità del part-time richiesto con l’orario di servizio, tenuto conto della salvaguardia del principio dell’unicità dell’insegnamento del docente.

il dispositivo ed allegati:m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0004989.21-02-2025

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Cessazione dal servizio 2025. Apertura istanze

   Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2025. Pensione anticipata flessibile 2025 ed Opzione donna 2025.   Presentazione domande:

tra il 10 febbraio 2025 (h. 9,00) e il 28 febbraio 2025 (ore 23,59).

Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, ai sensi del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, accedendo al servizio POLIS “istanze on line”, disponibile sul
sito internet del Ministero.

La nota MIM:DOC-20250207-WA0019.

Accertato il diritto dei docenti precari ad ottenere la monetizzazione delle ferie maturate e non godute durante il servizio. Illegittimo collocare in ferie d’ufficio dei docenti durante la sospensione delle attività didattiche.

 

Nuova vittoria della Federazione UIL Scuola RUA a tutela dei diritti del personale docente precario alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il Tribunale di Verona – Sezione Lavoro, nella persona del Giudice Dott. Gesumunno, con la sentenza , ha accolto il ricorso azionato dall’Avv. Domenico Naso dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione Uil Scuola a difesa dei docenti precari del Ministero dell’Istruzione e del Merito i quali, nei periodi di sospensione delle attività didattiche vengono collocati in ferie d’ufficio da parte del Dirigente Scolastico, senza che gli stessi possano chiedere la monetizzazione dei giorni di ferie maturati.

Con la sentenza di accoglimento del Tribunale di Verona è stato pertanto ancora riconosciuto il pieno diritto dei docenti, quali dipendenti precari del Ministero dell’Istruzione e del Merito ad ottenere il pagamento delle giornate di ferie maturate e non godute per i contratti al 30 giugno stipulati nel corso degli ultimi 10 anni.

Per ogni utile info scrivere at catania@uilscuola.it. o smavica@uilscuola.it

📌 SAVE THE DATE – Domani alle ore 14:30, Paolo Pizzo (Uil) in diretta su Orizzontescuola


https://www.youtube.com/live/dTAARWI0RNk?si=LItONSyckRU5aJx1

📌 SAVE THE DATE – Domani alle ore 14:30, Paolo Pizzo (Uil) in diretta su Orizzontescuola

🔵 Mobilità 2025, a breve le domande: ecco cosa è previsto per vincoli, deroghe e precedenze

🎥 La diretta è trasmessa su questo link, sulla pagina Facebook di Orizzontescuola e sulla pagina Facebook della Uil Scuola

Mobilità, Pizzo (Uil Scuola): “Modificata la valutazione del servizio pre-ruolo, penalizzati migliaia di docenti. Ecco il calcolo”

Con il nuovo Contratto sulla mobilità, per il triennio 2025/28, viene modificata la valutazione del servizio di pre-ruolo nella graduatoria interna di istituto ai fini dell’individuazione del perdente posto (e mobilità d’ufficio).

l calcolo cambia nell’arco del triennio di vigenza del C.C.N.I – spiega Paolo Pizzo (Uil Scuola Rua) – ed è effettuato come segue:

Per l’anno 2025/26 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 4 punti
• Per l’anno 2026/27 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 
5 punti
• Per l’anno 2027/28 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 
6 punti

Con relativo raddoppio del punteggio per il docente titolare sul sostegno se il servizio pre- ruolo è stato svolto su sostegno e in possesso di specializzazione.

Ciò, quindi – continua Pizzo – implica un diverso punteggio del servizio pre-ruolo per ciascun anno del triennio di vigenza del C.C.N.I.

Quello che, però, va ulteriormente evidenziato – afferma il segretario nazionale Uil Scuola – è che tale calcolo non è uguale per tutti i docenti di ruolo, come ci si aspetterebbe, ma è a vantaggio solo di chi ha svolto il servizio pre-ruolo (ovvero la supplenza riconosciuta o riconoscibile nella ricostruzione di carriera) nel ruolo di attuale titolarità (es. il docente al momento titolare sul I grado che ha svolto le supplenze riconosciute come pre-ruolo nel I grado)”.

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Mobilità 2025, ecco chi può presentare domanda [piattaforma online]


💡Nella piattaforma il banner “scopri se puoi fare domanda”.
✍️In attesa dell’ordinanza ministeriale in cui saranno indicate le date per la presentazione delle domande, abbiamo aggiornato la piattaforma dedicata alla Mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2025/26, alla luce delle novità in introdotte dal nuovo CCNI 2025/28 sulla mobilità.
👍È suddivisa in aree tematiche ed è organizzata come una banca dati, in continuo aggiornamento, a disposizione di docenti, Ata e addetti ai lavori.
All’interno sono presenti molti materiali: tra questi, schede tecniche, la guida al nuovo contratto, le nostre FAQ sui dubbi più frequenti e le autodichiarazione da compilare e allegare alla domanda.

750 milioni alle paritarie, D’Aprile: il governo farebbe bene a pensare anche alle sue scuole

“Ancora una volta assistiamo a un’ingente destinazione di risorse alle scuole paritarie. Bisognerebbe invece investire soprattutto a favore della scuola statale che garantisce uguali opportunità a tutti anche ai bisognosi e meritevoli.

Si tratta di una scelta politica chiara, ma inaccettabile”. Così Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, commenta lo stanziamento di oltre 750 milioni di euro a favore delle scuole paritarie previste dai decreti firmati dal Ministro Valditara, in corso di registrazione.

“Un quarto di queste risorse – 180 milioni di euro l’anno – potrebbe servire per stabilizzare gli oltre 230 mila precari della scuola, per assicurare loro un futuro certo oltre a garantire la continuità didattica degli alunni”.

“Il Governo farebbe meglio a pensare anche alle sue scuole in quanto ogni euro sottratto alla scuola statale, nazionale e laica di questo Paese è un modo per renderla più debole”, conclude D’Aprile.

DIRIGENTI SCOLASTICI. Contrari a questo nuovo sistema di valutazione, è iperburocratico e competitivo

“Siamo contrari, nel metodo e nel merito, al nuovo sistema di valutazione dei dirigenti scolastici attuato dal Ministero. Si tratta di una procedura che non supporta il lavoro dei presidi, ma li mette in competizione tra loro, come se fossero top manager di un’azienda e non figure fondamentali per la crescita e l’organizzazione della scuola.” Lo ha dichiarato il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, intervenendo all’Assemblea dei dirigenti scolastici Uil Scuola Rua a Napoli. Presenti all’incontro Damiano Previtali, Presidente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione e Ettore Acerra, Direttore USR Campania.

Una procedura avviata ad anno scolastico già iniziato che si aggiunge ai compiti gravosi dei dirigenti scolastici che nulla ha a che vedere con la loro funzione. Per questo avevamo chiesto di rinviare tutto all’anno scolastico 2025/26.”

Il decreto ministeriale accentua la deriva burocratica della valutazione, trasformandola in un processo discrezionale: “Con l’attribuzione di 20 punti da parte dei Direttori regionali degli uffici scolastici – ha affermato la Responsabile nazionale dei Dirigenti Scolastici Rosa Cirillo – la valutazione diventa un processo arbitrario. È impensabile che un Direttore Generale possa realmente conoscere il lavoro di ogni dirigente”.

 

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DOCENTI DI SOSTEGNO SPECIALIZZATI E NON: ESERCIZIO DI FUNZIONE PUBBLICA O ACCUDIENTI? SCUOLA: FUNZIONE PUBBLICA COSTITUZIONALE O PRESTAZIONE DI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE?. Commenti e dichiarazioni del ns segretario generale. Occorre meditare, ragionare, pensare ed agire. La posizione della UILSCUOLA.

Docente scelto dalle famiglie, D’Aprile: il ministero ritiri il provvedimento, diversamente valuteremo azioni giudiziarie

Per il prossimo anno scolastico è possibile che un docente non specializzato sia confermato sul posto occupato quest’anno a discapito di un docente specializzato che potrebbe aspirare a quel posto per diritto di graduatoria. Ciò è lesivo non solo per il docente specializzato, perché non si garantisce il diritto di graduatoria, ma soprattutto per l’alunno disabile, che rischierà per il secondo anno consecutivo di non avere l’insegnante di sostegno specializzato. A dichiararlo è il Segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.

Il decreto stabilisce che, entro il 31 maggio 2025, il dirigente scolastico raccolga l’eventuale richiesta di conferma del docente di sostegno da parte della famiglia – spiega il Segretario –. Dopo aver verificato le condizioni necessarie, comunica l’esito all’Ufficio Scolastico Provinciale, al docente e alla famiglia entro il 15 giugno. La conferma è possibile anche per i docenti senza specializzazione già nominati.

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Di seguito i pareri espressi dal CSPI su:

  •      Modifiche e integrazioni relative allo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria;
  •  Modifiche e integrazioni relative alle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia.

La nostra componente, congiuntamente, pur apprezzando le diverse modifiche da noi suggerite in commissione e che sono state riportate nel parere,  in coerenza con la posizione politica assunta a suo tempo in sede di confronto politico, ha espresso *parere negativo* su entrambi i pareri, ritenendo, in sintesi, che:

L’attuazione di quanto previsto dai provvedimenti non può avvenire nel corso di questo anno scolastico per diverse ragioni. In primo luogo gli alunni devono conoscere già ad inizio anno scolastico le regole della comunità scolastica in base ad un principio di trasparenza sancito dal comma 3 art. 2 dello stesso Regolamento. In secondo luogo, gli Organi Collegiali devono avere il tempo necessario per poter discutere al loro interno tali cambiamenti ed elaborare norme e procedure idonee ed efficaci e che garantiscano la portata formativa delle nuove previsioni legislative.

Statuto.m_pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(E).0004239.31-01-2025

Valutaz.m_pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(E).0004240.31-01-2025

Leggi tutto “”

Le domande avranno effetti da settembre 2025. Il termine di presentazione è fissato al 28 febbraio 2025.

Le istanze Polis disponibili sono:

Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Pensione anticipata flessibile – 2025

Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Opzione donna -2025

Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Pensione anticipata flessibile – 2025 

Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Opzione donna – 2025

È escluso il personale in carico alle province di Trento e Bolzano.

Nell’istanza gli interessati devono anche esprimere la volontà di interrompere/non interrompere il rapporto d’impiego, nel caso in cui venga accertata la mancata maturazione dei requisiti.

Resta ferma la scadenza del 28 febbraio 2025 per le domande dei dirigenti scolastici.

In allegato, la nostra scheda di lettura più la circolare.

Diritto alla pensione – Scheda di lettura UIL Scuola

circolare-pensioni

27 gennaio – Giorno della Memoria

✍️La scuola è il primo luogo in cui si coltiva la memoria, dove il passato prende vita non solo attraverso i libri, ma attraverso le parole, i racconti e le riflessioni condivise. Parlare della Shoah nelle aule non è soltanto un esercizio di storia. E’ un atto di responsabilità verso le nuove generazioni, affinché comprendano l’importanza di difendere la dignità umana, di opporsi all’indifferenza e di riconoscere i segni dell’intolleranza.