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COMUNICAZIONE SU NOVITA’ IN MATERIA PREVIDENZIALE. cotta e servita.
LEGGE DI BILANCIO 2025: TUTTE LE NOVITA’ IN MATERIA PREVIDENZIALE
Facendo seguito alle scheda predisposta dalla Segreteria nazionale, nelle more dell’emanazione delle norme attuative, con la presente si forniscono chiarimenti in materia previdenziale e assistenziale presenti nelle Legge di Bilancio 2025.
La Legge di Bilancio 2025, definitivamente approvata il 28 dicembre u.s. (Legge n.30 dicembre 2024, n.207), dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entra in vigore da 01.01.2025.
Le novità, rispetto alla situazione attuale, sono sostanzialmente due:
1) Possibilità, su base volontaria, di permanenza in servizio fino a 70 anni per tutti coloro che sono destinatari di un decreto di pensionamento d’ufficio e per coloro che posseggono i requisiti della pensione anticipata,
2) Possibilità, per coloro che hanno contributi successivi al 31.12.1995 (contributivo puro), di andare in pensione a 64 anni di età e, inizialmente, con 20 anni di contributi che, nel tempo, diventeranno 25 e 30 dal 2030, integrando l’assegno pensionistico con forme di previdenza complementare cui hanno aderito e che tale assegno pensionistico non puo’ essere inferiore a € 1603.23, pari a tre volte il minimo Inps (attualmente € 534,41).
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Procedura informatizzata: Individuazione aspiranti alla stipula di contratti a tempo determinato personale docente anno scolastico 2024/20.25 – DISPONIBILITA’ E SEDI ASSEGNATE
UFFICIO VII. AMBITO TERRITORIALE CATANIA
AVVISO Individuazione aspiranti alla stipula di contratti a tempo determinato del personale docente a. s. 2024/25 – 13° Turno- SEDI ASSEGNATE
Si fa presente che nelle assegnazioni delle sedi si è tenuto conto degli aspiranti aventi diritto alla riserva dei posti nei limiti della normativa vigente. Si fa, altresì, presente che la procedura informatizzata tiene conto di quanto disposto dall’art. 12 co.4 e co.10 dell’OM.88/2024 in merito all’assegnazione e rinuncia all’incarico. Il personale docente individuato dovrà assumere servizio entro e non oltre giorno 8 gennaio 2025, nelle sedi a fianco di ciascuno indicate.
i provvedimenti:
Sedi Assegnate
CHE IL 2025 SIA FORIERO DI RINNOVATA SENSIBILITA’ PER IL RISPETTO, LA COERENZA, ED AGIRE INSIEME PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DI TUTTO IL SETTORE DELL’ISTRUZIONE LIBERA, PUBBLICA, STATALE E NAZIONALE.
PNRR2 12.5 o 5 punti aggiuntivi per l’abilitazione con percorso “selettivo” e “non selettivo”. Problematica istanze online. FAQ MIM
A seguito della nostra segnalazione, il MIM ha emanato la FAQ n. 30.
D: Ho conseguito l’abilitazione con 30 CFU in quanto già in possesso di un triennio di servizio negli ultimi 5 anni scolastici presso la scuola statale; come posso dichiarare la mia abilitazione per distinguerla da quella conseguita sempre con 30 CFU da coloro che erano già in possesso di altra abilitazione, in modo tale che mi venga attribuito il punteggio di cui al punto A.1.2 della tabella di valutazione?
R: Attualmente la voce da selezionare in caso di abilitazione conseguita con 30 CFU/CFA è unica; la distinzione tra le due tipologie di abilitazione, che danno luogo rispettivamente al riconoscimento del punteggio di cui al punto A.1.2 e A.1.3 della tabella di valutazione, sarà acquisita nel corso della procedura concorsuale.
Tutte le FAQ del MIM
Legge di Bilancio, D’Aprile (Uil Scuola Rua): “Docenti e ATA hanno bisogno di stabilità e stipendi adeguati, le scelte del governo sono inaccettabili. ” Di Andrea Carlino
In un’intervista a Orizzonte Scuola, il sindacalista esprime forte preoccupazione per la riduzione del personale docente, in contrasto con le esigenze del sistema scolastico. “Il calo delle nascite – sottolinea D’Aprile – dovrebbe essere un’opportunità per ridurre il numero di alunni per classe e migliorare la qualità della didattica, come raccomandato dall’Europa. Invece, si sceglie di penalizzare la scuola”. D’Aprile critica anche lo stanziamento per il rinnovo contrattuale, giudicato insufficiente per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione. “Accantonare fondi per il prossimo triennio non risolve il problema attuale – afferma – migliaia di persone subiscono il gap tra l’aumento dei prezzi e gli stipendi bassi”. Il sindacalista ribadisce la necessità di aumenti retributivi adeguati per restituire dignità economica e sociale al personale scolastico.
Precariato e stabilizzazione: la Uil Scuola Rua chiede interventi strutturali
“Una scelta inaccettabile”. Così Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola Rua, definisce il taglio di 5.660 cattedre previsto dalla Legge di Bilancio 2025.
Decreto Milleproroghe in Gazzetta Ufficiale – 3 misure previste per la Scuola
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre il decreto-legge n. 202 c.d. “Milleproroghe”, in vigore dal 28 dicembre. Il decreto dovrà essere convertito in legge.
Sono 3 le novità che interessano il settore scuola contenute nell’art. 5:
Insegnanti tecno-pratici (ITP): fino al 31/12/2025 accedono al concorso per il reclutamento degli insegnanti tecnico-pratici con il possesso del solo diploma (come avviene tuttora). È, quindi, rinviata di un anno la disposizione contenuta nell’articolo 5 c. 2 del D.lgs. 59/2017 il quale prevede, a partire dall’1/1/2025, come requisito per la partecipazione al concorso, relativamente ai posti di insegnante tecnico-pratico, il possesso di un titolo superiore al diploma (es. laurea, oppure del diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di I livello, oppure di titolo equipollente o equiparato).
Equipe territoriali: Le attività di supporto alle scuole sulla digitalizzazione delle equipe formative territoriali, originariamente previste fino al 2024/25, vengono prorogate al 2025/26 (relative alla Missione 4 – Componente 1 – Investimento 2.1 «Didattica digitale integrata» e Investimento 3.2 «Scuola 4.0» del Piano nazionale di ripresa e resilienza).
Dirigenti tecnici: i contratti a tempo determinato, originariamente previsti fino al 31/12/2024, sono prorogati fino al 31 dicembre 2025.
Vincitori di concorso PNRR 2023, “siamo stati esclusi dall’anno di prova con disparità di trattamento”
da https://www.orizzontescuola.it/vincitori-di-concorso-pnrr-2023-siamo-stati-esclusi-dallanno-di-prova-con-disparita-di-trattamento/
Giuseppe D’Aprile “” è una rivendicazione che stiamo portando avanti da settembre scorso anche attraverso le interlocuzioni politiche.”””
La nota MIM n. 202382 del 26 novembre 2024 ha generato una disparità di trattamento tra i docenti vincitori dello stesso concorso. La questione, già evidenziata dalla UIL Scuola con un comunicato del 9 dicembre, riguarda in particolare quei docenti che, pur avendo sottoscritto il contratto di assunzione senza l’abilitazione, hanno poi ottenuto il titolo nell’anno accademico 2023/24. A questi ultimi non è stato consentito di iniziare l’anno di formazione e prova, creando un’ingiustizia rispetto agli altri vincitori del medesimo concorso.
è una rivendicazione che stiamo portando avanti da settembre scorso anche attraverso le interlocuzioni politiche.
Incontro tra UIL Scuola e Gimmi Cangiano.
Concorso ex Dsga – Bando, videoguida, scheda e posti suddivisi per regione. Per la Sicilia 30 posti.
E’ possibile presentare domanda fino alle 23:59 del 15 gennaio. 1.435 posti con suddivisione per regione.
Presentazione istanza
Da oggi alle ore 12.00 e fino alle ore 23.59 di mercoledì 15 gennaio, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione, su base regionale, al concorso per la copertura di 1.435 posti dell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
Requisiti
Possono partecipare i candidati che, entro la scadenza del termine di presentazione della domanda, siano in possesso di un diploma di laurea vecchio ordinamento, di una laurea specialistica o di una laurea magistrale, tra quelle indicate all’Allegato A, nonché della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Gli aspiranti privi di CIAD possono chiedere la partecipazione con riserva, purché conseguano il titolo entro la data di immissione in ruolo.
Una sola regione
Ogni candidato può presentare domanda per una sola regione.
Graduatorie Provinciali DEFINITIVE permessi per il diritto allo studio anno solare 2025 personale Docente ed A.T.A
IRASE, assistenza e consulenza professionale di Ente Accreditato MIM
FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA
Concorso PNNR2 – Avviso apertura istanze nomina commissioni giudicatrici Il Ministero ha comunicato le date di apertura delle funzioni telematiche per la presentazione delle istanze finalizzate alla nomina a componente delle commissioni giudicatrici per il concorso PNRR2 scuola dell’infanzia, primaria, di I e II grado. Le domande potranno essere presentate nel periodo compreso tra il 20 dicembre 2024 (ore 14,00) ed il 2 gennaio 2025 (ore 23,59)
elenco degli enti certificatori delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo alle certificazioni informatiche/linguistiche.
Su richiesta della UIL SCUOLA, il MIM ha pubblicato le prime FAQ relative al concorso PNRR scuola secondaria. In aggiunta, l’elenco degli enti certificatori delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo alle certificazioni informatiche/linguistiche.
Elenco Enti di formazione accreditati_validati_rev2 (1)
Dimensionamento scolastico: in 10 anni perse 1000 scuole, in 30 anni saranno il 40% in meno. DOSSIER Uil Scuola Rua
DOSSIER-DIMENSIONAMENTO
In 10 anni l’Italia ha perso circa mille scuole e nei prossimi 10 ne perderà altrettante. L’analisi arriva dalla Uil scuola: nel 2015-16 il numero delle istituzioni scolastiche era 8.846, mentre nell’attuale anno scolastico sono scese a 7.981.
Estendendo il confronto, nel 2000-01 il numero delle istituzioni scolastiche ammontava a 11.592. Inoltre, in prospettiva, nel 2031-32, saranno 6.885. Una riduzione di circa il 40% in 30 anni. Questo dimensionamento produrrà risparmi di spesa per 88 milioni.
Una riduzione di 10 mila classi, 90 mila cattedre, 30 mila supplenti e 44 mila posti per il personale non docente, si legge nel dossier redatto dalla Uil Scuola Rua
“L’unico beneficio per il dimensionamento riguarderà le casse dello Stato mentre non ci sarà nessun vantaggio per il personale scolastico, per alunni e genitori“, dice Giuseppe D’Aprile, segretario generale di Uil Scuola.
DIRITTO ALLO STUDIO. DOTAZIONE ORGANICA PERSONALE DOCENTE ED ATA.
la dotazione organica per l’anno 2025 ammonta per la scuola dell’infanzia a
2500 unità, per la scuola primaria a 7042 unità, per la scuola secondaria di primo
grado a 5131 unità, per la scuola secondaria di secondo grado a 6909 unità, per
il personale educativo a 31 unità e per il personale ATA a 4641 unità; dotazione complessiva città metropolitana Catania n. 26254.
TOTALE PERMESSI: DOCENTI N.642 unità; Educatori n.1; Ata n.138. Totale complessivo unità 781.
da USR SICILIA. UFFICIO VII. AMBITO TERRITORIALE CATANIA.: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0034358.18-12-2024
Rispetto è la parola dell’anno 2024. Lo ha deciso l’Enciclopedia Treccani.
✍️ “Per la sua estrema attualità e rilevanza sociale.” Questa la motivazione dell’Istituto italiano. La Uil Scuola Rua , che ha scelto nel 2022 la parola “” come tema centrale del suo congresso, accoglie questa decisione con rinnovata consapevolezza, convinzione e soddisfazione.
Secondo l’Enciclopedia Treccani, “Rispetto” è la parola dell’anno 2024 per “la sua estrema attualità e rilevanza sociale”. Nel dizionario, rispetto è definito come un “sentimento e atteggiamento di stima, attenzione e riguardo verso una persona, un’istituzione o una cultura, espresso con azioni o parole”, ha ricordato il Segretario generale D’Aprile durante i lavori del Consiglio regionale in Friuli Venezia Giulia.
✌️La Uil Scuola, che ha scelto proprio “Rispetto” come tema centrale per il suo ultimo congresso, accoglie questa decisione con rinnovata consapevolezza, convinzione e soddisfazione.
“Rispetto – afferma D’Aprile – non è una semplice parola, perché sarebbe molto riduttivo; ma è per noi un importante principio di vita. È un valore che dovrebbe stare alla base di qualsiasi relazione umana. Ed è proprio partendo da ciò che la Uil Scuola Rua continua a rivendicare rispetto per il personale della scuola.
D’Aprile: “Il Ministro dell’istruzione annuncia una possibile soluzione per il taglio dei 2.714 posti Ata, ma resta l’allarme per i docenti”
Personale ATA
Una delle rivendicazioni principali poste alla base dello sciopero e delle mobilitazioni di questi mesi.Apprendiamo dagli organi di stampa che il ministro Valditara ha annunciato di aver individuato una possibile soluzione per il taglio degli organici del personale ATA. La UIL Scuola accoglie con attenzione questa notizia. Si tratta di una delle principali rivendicazioni poste alla base delle mobilitazioni sindacali messe in campo nelle ultime settimane, afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile. Lo sciopero generale del 29 novembre e le manifestazioni organizzate su tutto il territorio nazionale – sottolinea il Segretario – hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione su una questione fondamentale per il funzionamento delle scuole. Ricordiamo, però, che il problema non è ancora risolto – rimarca D’Aprile – e la ‘questione tagli’ resta comunque aperta. Nella bozza della Legge di Bilancio 2025 è prevista inoltre una riduzione di 5.660 cattedre per il personale docente, una scelta che consideriamo inaccettabile e in netto contrasto con le esigenze reali del sistema scolastico. Il calo delle nascite deve servire non per ridurre l’organico ma per diminuire il numero degli alunni per classe. Si tratta di una scelta necessaria – se davvero si vuole sostenere il nostro sistema di istruzione – che avrebbe ricadute sicuramente positive sulla qualità della didattica, conclude D’Aprile.
Dimensionamento della rete scolastica 2025/2026.
DIMENSIONAMENTO o DEMANSIONAMENTO? Si continua a fare cassa sulla scuola. E’ giusto svendere i gioielli di famiglia?
La conferenza di servizio sul dimensionamento della rete scolastica siciliana., a.s. 2025/26.
Confermati i 23 tagli così ripartiti 5 a Palermo 4 a Catania 3 a Messina ed Agrigento, 2 a Caltanissetta Trapani e Siracusa , uno a Ragusa ed Enna.
Questi tagli sono frutto di quanto disposto dal governo Draghi e poi continuato dal Governo Meloni. L’impoverimento della rete scolastica della nostra isola continua a provocare disagi soprattutto nelle aree interne della Sicilia e contribuisce creare “mostri” da oltre duemila alunni nelle grandi città.
Lo spopolamento dell’isola e la diminuzione della popolazione scolastica non può essere l’alibi per tagliare sull’istruzione, anzi si dovrebbe puntare di più sulla qualità diminuendo gli alunni per classe e favorendo percorsi d’istruzione mirata sul territorio.
“Questi tagli – afferma il segretario regionale Uil Scuola Sicilia, Claudio Parasporo – sono frutto di un più ampio e generale piano del governo nazionale per ottenere solo ed esclusivamente un risparmio sulla spesa dell’istruzione. Diminuire le autonomie non vuol dire chiudere la scuola ma significa aumentare il carico di lavoro per tutti gli operatori del settore che si vedono accorpare istituti, più o meno vicini, con un aumento di responsabilità dovuta al numero di alunni da gestire”.
La Uil Scuola continuerà il suo
percorso di denuncia e rivendicazione contro questi tagli che partono dal governo
Draghi e che sono stati confermati dal governo Meloni.