Pino Turi, segretario Generale Uil Scuola.
Opportuno attingere dalle risorse europee e fondi dell’Interno per asilo e integrazione.
Togliere ogni ulteriore restrizione residua che proviene dallo stato di emergenza della pandemia.
La guerra arriva, con i suoi effetti drammatici, anche nel nostro Paese che – come annunciato questa mattina dal premier Draghi – dovrà essere in prima linea per la difesa dei valori costituzionali di libertà e di democrazia.
Lo stato di emergenza decretato dal Governo – in un contesto che riporta alla luce i fantasmi di un passato che non ci saremmo mai aspettati di rivivere – è stato fissato al 31 dicembre.
Una scelta indispensabile – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – anche per l’accoglienza e l’integrazione che dovrà essere fatta.
La scuola italiana è modello di inclusione in Europa potrà essere luogo di integrazione e accoglienza. Il dettato normativo permette infatti ai profughi di poter frequentare le scuole italiane, persino ai minori non accompagnati: «tutti i minori hanno diritto a frequentare le scuole italiane fino al 18° anno di età, indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al soggiorno in Italia. Le iscrizioni possono essere richieste in qualsiasi momento dell’anno scolastico».
In questa ottica appare importante finalizzare le risorse del Fondo europeo asilo, migrazione e integrazione (FAMI), assieme a specifiche risorse a carico del
Categoria: BACHECA SINDACALE
A RISCHIO LA PROROGA DEI CONTRATTI COVID PER CARENZA DI FONDI
news“”“in accoglimento di richiesta specifica proposta dalla Uil Scuola, è stata accordata la proroga dei termini per l’approvazione del Conto Consuntivo per l’A.F.2021 al mese di giugno.”””
Giovedì 03 marzo 2022, alle ore 12.00, si è tenuto un incontro tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Scuola e il Ministero dell’Istruzione, per discutere del seguente ordine del giorno – sede di informativa: Personale docente e ATA ex – art.58, comma 4 ter del D.L. n.73/2021 – aggiornamento dati; misure di supporto alle istituzioni scolastiche per emergenza sanitaria.
Per la UIL Scuola hanno partecipato Giancarlo Turi e Pasquale Raimondo.
L’Amministrazione è stata rappresentata dal Capo Dipartimento, dott. Jacopo Greco.
L’Amministrazione ha esposto il quadro normativo già esplicitato nella nota prot.n. 1376.28 del 28.12.2001 a proposito dei contratti c.d. Covid per l’a.s.2021/2022 argomentando che allo stato sono stati stipulati 55.000 contratti tra personale docente e ATA. Il fabbisogno stimato per prorogare i contratti sino al termine delle attività didattiche a tutto il personale attualmente in servizio ammonta a € 200 milioni di euro, le economie sono state quantificate in 60 milioni di euro che, per essere utilizzate, abbisognano di un provvedimento legislativo. Ha ribadito come sussiste l’impegno personale del Ministro per il reperimento delle risorse per l’ulteriore proroga dei contratti sino al termine dell’anno scolastico finalizzato a mantenere gli impegni assunti con la Legge di Bilancio.
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Decreto Milleproroghe: cosa è previsto per la Scuola.
OM Mobilità personale docente educativo e ATA 2020/23 e OM IRC 2022/23.
Nota n.8204 di trasmissione delle Ordinanze Ministeriali relativa alla mobilità per l’a.s. 2022/33.
Ecco le due Ordinanze Ministeriali: personale docente, educativo ed ATA; insegnanti religione cattolica.:
m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000046.25-02-2022
Dati pensionandi ed esiti prove scritte concorso ordinario 2020 infanzia e primaria
in allegato, i dati relativi a pensionandi per l’a.s 2022/23 e gli esiti delle prove scritte del concorso ordinario infanzia e primaria 2020 svolte tra il 13 e il 21 dicembre 2021.
Dati pensionandi per OOSS
concorso ordinario riepilogo finale_OOSS
Incontri al Ministero: aggiornamento Graduatorie ad Esaurimento.
Incontri al Ministero 25 febbraio 2022
Graduatorie ad esaurimento per il triennio 2022/2025: dal 7 marzo avvio delle procedure online. Circa 35/40mila docenti interessati
Per la UIL: tempi troppo ristretti. Prevedere con urgenza anche l’avvio delle procedure per l’aggiornamento delle GPS
Venerdì 25 febbraio 2022 si è tenuta una riunione tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e il Ministero dell’Istruzione, avente come oggetto la bozza per l’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento del personale docente ed educativo per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. Per la UIL Scuola ha partecipato Paolo Pizzo. La bozza presentata dal Ministero contiene i termini di scadenza per la presentazione delle istanze, dal 7 marzo al 21 marzo 2022, e i requisiti per l’aggiornamento, il reinserimento nelle suddette graduatorie così come la possibilità di cambiare la provincia di inclusione. Possibili 35/40mila domande.
La UIL scuola, con riferimento alle GAE, ha chiesto: che il termine di presentazione delle domande (7 marzo) sia spostato di almeno tre settimane, e prevedere comunque un tempo superiore ai 15 giorni per la presentazione delle stesse:
- sia per la sovrapposizione che tali domande hanno con altre procedure che in quello stesso periodo saranno in corso (mobilità);
- sia per permettere ai docenti interessati di maturare i giorni utili ai fini del riconoscimento dei 12 punti, o comunque dell’anno di servizio. Ciò in virtù del fatto che mai come questo anno scolastico le operazioni di supplenza hanno visto troppi ritardi a causa degli errori e del caos dovuto al nuovo algoritmo utilizzato dal ministero, per cui moltissimi docenti hanno assunto servizio oltre il mese di ottobre anche per le supplenze al 30/6 e al 31/8. Con una scadenza della domanda troppo ravvicinata tali docenti rischierebbero di non maturare il punteggio pieno.
che la domanda per la scelta delle scuole per la I fascia di istituto non coincida con l’aggiornamento delle GAE ma si faccia successivamente e coincida invece con l’aggiornamento delle GPS e della II e III fascia di istituto.
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Punteggio per domanda errata concorso ordinario primaria. Accolta la richiesta della UIL Scuola.
A margine della riunione sull’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, svoltasi venerdì 25 febbraio, si è affrontata la questione dell’errore di punteggio assegnato ad alcuni candidati alla prova scritta del concorso ordinario della scuola primaria.
Su richiesta della UIL Scuola, che in un incontro precedente aveva rivendicato la risoluzione di questa questione, senza creare disparità di trattamento ed evitare anche inutili contenziosi, il ministero ci ha comunicato di aver accolto la richiesta e che è in preparazione una circolare nella quale verrà specificato che si assegneranno i due punti anche ai candidati che hanno scelto come risposta la voce “misura compensativa” e ai quali inizialmente sono stati sottratti.
Termini e scadenze delle operazioni di mobilità a.s. 2022/23
Personale docente
- Presentazione domande di mobilità Istanze online: dal 28 febbraio al 15 marzo 2022
- Presentazione della domanda per la graduatoria interna di istituto Istanze online: dal 16 marzo al 23 marzo 2022
- Inserimento al SIDI dei posti disponibili: 19 aprile 2022
- Inserimento al SIDI delle domande di mobilità: 23 aprile 2022
- Pubblicazione dei movimenti: 17 maggio 2022
Personale educativo
- Presentazione domande di mobilità Istanze online: dal 1° marzo al 21 marzo 2022
- Inserimento al SIDI dei posti disponibili: 22 aprile 2022
- Inserimento al SIDI delle domande di mobilità: 22 aprile 2022
- Pubblicazione dei movimenti: 17 maggio 2022
ATA
- Presentazione domande di mobilità Istanze online: dal 2 marzo al 18 marzo 2022
- Inserimento al SIDI dei posti disponibili: 29 aprile 2022
- Inserimento al SIDI delle domande di mobilità: 29 aprile 2022
- Pubblicazione dei movimenti: 20 maggio 2022
Docenti IRC (no modalità online)
- Presentazione domande: dal 21 marzo al 15 aprile 2022.
- Pubblicazione movimenti: 30 maggio 2022.
Ordinanza ministeriale mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2022/23
Dal 28 febbraio il probabile avvio delle procedure online.
Martedì 23 febbraio 2022 si è tenuta una riunione tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e il Ministero dell’Istruzione, avente come oggetto l’Ordinanza ministeriale della mobilità per l’a.s. 22/23. Per la UIL Scuola ha partecipato Paolo Pizzo. La bozza dell’ordinanza presentata dal Ministero contiene i termini di scadenza per la presentazione delle istanze e quelli di pubblicazione dei movimenti. Oltre ad essere confermati tutti i vincoli di legge contenuti nel Contratto, firmato da una sola organizzazione sindacale, l’Amministrazione, in sede di incontro, ha chiarito, in riferimento ai blocchi, in particolare la posizione dei docenti assunti in ruolo nell’a.s. 20/21:
- è confermato che tali docenti, come per quelli assunti in ruolo nell’a.s. 2021/22, se soddisfatti nella mobilità per l’a.s. 22/23, acquisiscono una nuova titolarità che li blocca per 3 anni nella scuola ottenuta (22/23-23/24-24/25).
- che qualora decidano di partecipare alla mobilità per l’a.s. 2022/23, potranno produrre solo domanda di trasferimento (al fine di acquisire la nuova titolarità) e non anche (o solo) domanda di passaggio di cattedra e di ruolo, anche se hanno già superato l’anno di prova e formazione. Ciò perché per tale movimento resta il vincolo di legge recepito dal contratto che opera infatti anche per i passaggi di cattedra e di ruolo, per cui, per l’a.s. 2022/23 sarà permesso loro solo di inoltrare domanda di trasferimento (mobilità territoriale).
Come elemento di novità, rispetto agli altri anni, l’Ordinanza prevedrebbe che anche le domande dei docenti per la compilazione della graduatoria interna di istituto siano effettuate in modalità online, attraverso il rilascio di idonee funzioni alle istituzioni scolastiche e agli Uffici territoriali competenti. Pertanto, le domande di mobilità del personale dichiarato soprannumerario dopo la scadenza del termine relativo al personale docente devono essere trasmesse all’Ufficio territoriale competente attraverso il portale Istanze on line del sito del MI.
Vincoli mobilità recepiti dal contratto
COM FLC CGIL E UIL SCUOLA diffidano il ministero 230222
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IMMINENTE IL CONCORSO ESTERO PER DIRIGENTI SCOLASTICI PER LE AREE INGLESE E TEDESCA –
SK. sintetica .CONCORSO ESTERO DIRIGENTI SCOLASTICI – LA SCHEDA UIL SCUOLA
Scheda mobilità UIL Scuola.
Graduatorie Provinciali DEFINITIVE permessi per il diritto allo studio anno solare 2022 personale Docente – Rettifiche.
USR SICILIA. UFFICIO VII – AMBITO TERRITORIALE CATANIA
IL PROVVEDIMENTO:
Recupero frazioni orarie dovute alle lezioni in DAD/DID
Pervengono alla scrivente segreteria nazionale numerosi quesiti aventi per oggetto
l’obbligo per i docenti di dover recuperare eventuali frazioni orarie dovute alle lezioni in DAD, ovvero in DID, qualora queste non siano corrispondenti all’unità oraria di 60’.
Come è noto, infatti, in tutti i casi di quarantena che si verificano nei diversi ordini di scuola previsti dal Consiglio dei Ministri, attraverso i relativi decreti-legge, avviene frequentemente tale circostanza.
È bene ricordare che il docente non è remunerato ad ore, ma per unità didattiche e che la riduzione di queste ultime può essere determinata o da causa di forza maggiore o da un progetto didattico che preveda la restituzione delle frazioni orarie. In quest’ultimo caso solo agli alunni a cui sono state sottratte e non certo alla scuola per altre attività come la sostituzione di colleghi assenti.
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AVVISO – ESITI OPERAZIONI DI IMMISSIONE IN RUOLO A.S. 2021/2022 PER SCORRIMENTO GRADUATORIE PROCEDURE CONCORSUALI – PROVINCIA DI CATANIA
.da
UFFICIO VII . AMBITO TERRITORIALE CATANIA
Facendo seguito all’avviso di questo ufficio prot. n. 621 del 18.01.2022, si pubblicano gli esiti
delle operazioni relative allo scorrimento delle graduatorie concorsuali ai fini delle immissioni in
ruolo del personale docente della scuola infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado
con decorrenza giuridica dall’ a.s. 2021/2022 ed economica dall’ a.s. 2022/2023.
In allegato al presente avviso vengono pubblicati gli elenchi del personale individuato, di cui
all’avviso dell’U.S.R. Sicilia prot. n. 39589 del 23.12.2021, con indicazione delle sedi rispettivamente
assegnate nonché del personale rinunciatario.
A seguito della pubblicazione del presente avviso, i docenti individuati avranno cura di
prendere contatto con l’Istituzione Scolastica assegnata, fermo restando che dovranno assumere
servizio presso la sede indicata a far data dal 01/09/2022.
allegati:SEDI ASSEGNATE
INCONTRO SINDACATI -MINISTRO BIANCHI SU NUOVO CONTRATTO Turi: serve una Fase 2 per la scuola Un contratto chiaro, nuove relazioni sindacali, un provvedimento specifico per organici, precariato e (ri) finanziamento del contratto.
Questo contratto si colloca in una dimensione politica totalmente diversa da quella di poco più di una settimana fa – si apre con il diretto riferimento al quadro costituzionale dopo l’elezione del presidente della Repubblica, l’intervento di Pino Turi, questa mattina durante l’incontro con il ministro Bianchi, sull’atto di indirizzo per il personale della scuola.
La scuola è un grande sistema nazionale che tiene insieme il paese. É l’ultima grande infrastruttura del Paese – il richiamo alle parole del ministro Bianchi è voluto perché – sottolinea Turi – bisogna creare le condizioni per sottoscrivere un contratto nazionale per la scuola in un momento molto delicato. Va superato concretamente, con soluzioni condivise il clima di esasperazione che si avverte forte nelle scuole.
Non è utopia guardare ad un nuovo umanesimo attento alla relazione insegnante- studente, capace di mettere guardare al sistema istruzione nel suo complesso, adatto a metterlo in sicurezza dalle sirene della scuola-azienda.
Serve una fase 2 per la scuola.
E’ questa la proposta lanciata da Turi.
Non siamo per gerarchizzare la scuola, né per firmare un contratto tecnocratico – ha detto.
C’è bisogno di guardare alla scuola in modo ampio, il nuovo contratto deve definire diritti e obblighi in un testo che sia rispondente all’oggi, chiaro e applicabile.
Inevitabile il richiamo al non-contratto sulla mobilità firmato da una sola sigla.
MOBILITA’ – Cosa accade dopo la firma dell’accordo separato /Turi: firmato un non-contratto.
Turi: è stato firmato un non-contratto. Pronti al contenzioso.
Sono 800 mila i docenti discriminanti da blocchi triennali a ripetizione. Il blocco anche per i Dsga.
Un non contratto: questa la definizione che si vuole dare e diamo del testo sulla mobilità. Un pasticcio tutto burocratico che invece di garantire trasparenza e diritti, li diversifica per annate e per situazioni soggettive che poco hanno a che fare con un contratto collettivo.
Il contratto si definisce ‘collettivo’, ‘di lavoro’: termini e modalità di accordo che per noi non possono essere elusi.
Sarà il senso dei tempi che viviamo: abbiamo assistito a leggi ad personam e non possiamo certo tollerare o accettare contratti ad personam.
La contrattazione ha regole per definirsi tale:
- deve essere chiara e trasparente tanto che ogni destinatario leggendola possa capirla per poterla applicare.
- deve registrare il massimo della convergenza sindacale, quella che la legge assegna ai vari soggetti sindacali in termini di rappresentatività perché abbia effetti erga omnes.
- agisce su un piano di sostanziale parità con regole e strumenti che ne consentano di trovare l’equilibrio tra diritti e doveri, oggetto della regola contrattuale che è cogente per tutti.
Nessuno di questi elementi è rilevabile in questo non-contratto.
NOTA MINISTERIALE PER QUOTA 102, NUOVA OPZIONE DONNA E APE SOCIALE.
Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2022, a seguito delle disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione anticipata, introdotte dall’art.1, commi 87 e 94, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.
Facendo seguito a quanto già comunicato con il Report del 26 gennaio u.s., redatto in occasione dell’incontro specifico tenuto con l’Amministrazione Scolastica e la Direzione nazionale dell’INPS, in allegato si tramette la circolare in oggetto specificata con cui vengono fornite le indicazioni operative per accedere al trattamento pensionistico in base alle innovazioni introdotte dalla Legge di Bilancio per il 2022. Occorre prestare particolare attenzione alla fattispecie che riguarda il personale beneficiario dell’APE SOCIALE. Nel caso in cui lo stesso abbia presentato precedentemente istanza, regolarmente accolta, per avvalersi dell’OPZIONE DONNA, questa deve essere revocata entro il 31 marzo 2022 per poi optare per l’APE SOCIALE. E’ noto infatti che quest’ultimo trattamento è economicamente più vantaggioso.
Il Servizio Previdenza della UIL Scuola rimane a disposizione per fornire informazioni più specifiche al riguardo. Esperto Responsabile Piero Fiume.
Indicazioni operative
Tutti gli interessati potranno presentare le dimissioni dal servizio dal 02 al 28 febbraio, con istanze on line del sistema Polis.
m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0003430.31-01-2022
Leggi tutto “NOTA MINISTERIALE PER QUOTA 102, NUOVA OPZIONE DONNA E APE SOCIALE.”
Riapertura istanze di cessazione in applicazione di quanto introdotto dalla legge di bilancio – Incontro Ministero dell’Istruzione.
LE RIGIDITA’ DELLE MODALITA’ DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO VANNO TEMPERATE FLESSIBILIZZANDO IL SISTEMA
Oggi, mercoledì 26 gennaio 2022, alle ore 16.30, si è tenuto il previsto incontro tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali del Comparto Istruzione e Ricerca e la Direzione del personale del Ministero dell’Istruzione (DGPER), per discutere il seguente ordine del giorno:
- Riapertura istanze di cessazione in applicazione di quanto introdotto dalla legge di bilancio.
Per la UIL Scuola ha partecipato Giancarlo Turi.
L’Amministrazione scolastica è stata rappresentata dal Capo Dipartimento, dott. Filippo Serra.
L’Amministrazione ha comunicato che la Legge di Bilancio 2022 (n.234 del 31.12.2022) ha introdotto tre elementi modificativi del sistema previdenziale per quanto attiene alle modalità di cessazione dal servizio: QUOTA 102 (innovato), OPZIONE DONNA (confermato) e APE SOCIALE (modificato). Le istanze di cessazioni per le causali QUOTA 102 e OPZIONE DONNA vanno prodotte improrogabilmente entro il 28 febbraio 2022; quelle per l’APE SOCIALE entro il 31 marzo 2022.
MOBILITA’: OLTRE CENTOMILA DOCENTI IN BILICO >>> Domani FLC CGIL, UIL Suola, Snals e Gilda si incontreranno per effettuare una valutazione congiunta. L’incontro è aggiornato a giovedì 27 gennaio
I Sindacati riaprono la trattativa e offrono proposte. Il Ministero si convince e cerca soluzioni
Si è svolto oggi pomeriggio l’incontro con il Ministero dell’Istruzione per l’individuazione dei criteri di mobilità del personale della scuola per il triennio 2022-2025.
L’incontro ha segnato la ripresa delle trattive con l’Amministrazione, il secondo per quanto ci riguarda, dopo che si era disertato il tavolo tenutosi nel periodo di proclamazione dello stato di agitazione culminato con lo sciopero del 10 dicembre scorso.
Fra i temi al centro dello sciopero c’era proprio il superamento dei vincoli di permanenza sui quali si è chiesto al Ministero di rivedere la propria posizione di rigida applicazione della legge.
C’è un tempo per studiare ed un tempo per lavorare.
La scuola e la conoscenza dovrebbero curvare su valori e principi costitutivi di un nuovo umanesimo.
La morte tragica di un ragazzo di 18 anni è sempre una notizia drammatica che non andrebbe mai commentata. Pensare che sia avvenuta in un cantiere, quando quel ragazzo doveva essere a scuola, per la sua istruzione, induce un moto dell’anima intriso di rabbia e ribellione.
Sentimenti che non si possono placare con la solita tiritera delle colpe e con l’ipocrisia. Non basta.
Bisogna cambiare visione, culturalmente e politicamente.
Quello studente doveva essere in classe a studiare e non in un cantiere dove i pericoli sono costanti anche per i lavoratori, non abbastanza tutelati. La nostra battaglia zero morti sul lavoro lo dimostra.
Il perseguimento di profitti sempre maggiori – anche a costo di risparmi sulla prevenzione e sicurezza – resta culturalmente la religione comune, il pensiero unico.
Noi pensiamo che la scuola e la conoscenza dovrebbero curvare su valori e principi costitutivi di un nuovo umanesimo.
L’alternanza scuola lavoro è chiaro esempio di questo pensiero unico.
Pino Turi
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