Categoria: Pensioni
Decreto pensionamento 2018 – nota UIL Scuola
Il giorno 23 novembre 2017 è stato pubblicato il DM 919 con il quale il ministro dell’Istruzione fornisce indicazioni operative per le cessazioni dal servizio a decorrere da 01.09.2018.
La data di scadenza per la presentazione delle dimissioni è fissata al 20 dicembre 2017, per il personale ATA, educativo e docente di tutti gli ordini e gradi, e al 28 di febbraio per i dirigenti scolastici.
- PENSIONE DI VECCHIAIA.
- PENSIONE ANTICIPATA
- OPZIONE DONNA
- PRESENTAZIONE E GESTIONE DELLE ISTANZE
leggi ns commento esplicativo integrale: Pensionamento 2018
ANTICIPAZIONE sulla emananda circolare sui pensionamenti p.v. del 2018
Sta per essere emanata la Circolare sulle pensioni che, sostanzialmente, ricalca le precedenti per quanto riguarda i requisiti per accedere al trattamento pensionistico dal 1° settembre 2018. Introduce, però, alcune novità di grande interesse.
La prima riguarda la data di scadenza di presentazione delle dimissioni che è fissata al 20.12.2017, da effettuare on line mediante la procedura Polis del Miur.
La seconda riguarda una circolare operativa, da emanare congiuntamente Inps-Miur, che fornirà indicazioni e tempistica per la lavorazione delle domande di Ricongiunzione, Riscatti e Computo, superando così la Circolare N. 94 del 31.05.2017 dell’Inps che tanto panico ha seminato nella categoria per i termini di prescrizione di 5 anni che sarebbero scaduti il 1° gennaio 2018.
La terza novità, infine, riguarda l’APE sociale del 2017, per la quale saranno fornite indicazioni per coloro che hanno avuto il riconoscimento delle condizioni di accesso all’anticipo pensionistico.
Facendo riferimento all’articolo sul giornale “Scuola d’Oggi”, periodico della Uil Scuola del 26 settembre 2017, in cui venivano elencate le condizioni per accedere al trattamento pensionistico dal 1° settembre 2018, si ricordano brevemente le principali situazioni:
Leggi tutto “ANTICIPAZIONE sulla emananda circolare sui pensionamenti p.v. del 2018”
Pensioni, il confronto tra governo e sindacati rinviato a martedì mattina.
Pensioni, confronto finale fra sindacati e governo.
“Esenzioni anche per anzianità e proroga Ape social”
Oggi confronto finale a Palazzo Chigi fra governo e sindacati sul tema delle pensioni. Il premier Paolo Gentiloni ha presentato le proposte dell’esecutivo, fra le quali spiccano la proroga dell’Ape sociale e l’estensione delle esenzioni, per le categorie definite “gravose”, anche alle pensioni di anzianità (e non solo a quelle di vecchiaia). Prevista inoltre l’istituzione di un fondo per i potenziali risparmi di spesa.
Chiarimenti APE social fonte MIUR
Tutti i lavoratori che siano in possesso dei requisiti previsti per l’APE social ( 63 anni di età, 30 di contribuzione al 31.12.2017, che assistono un parente di primo grado, genitori, coniugi, figli o che abbiano una disabilità certificata pari o superiore al 74% possono presentare domanda, entro il 15 luglio tramite patronato ITA UIL. Successivamente restano in attesa degli elenchi che l’INPS è tenuta a pubblicare entro il 15 ottobre 2017.
Per la scuola occorre attendere le specifiche disposizioni legislative che consentano l’accesso all’ape sociale in corso di anno scolastico.
Da fonte miur abbiamo acquisito che queste saranno inserite, con ogni probabilità nella legge di stabilità. Il meccanismo lascia quindi prevedere che nella migliore delle ipotesi il pensionamento possa avvenire, anche in deroga all’unica finestra della Scuola, non prima di gennaio 2018.
La segreteria nazionale
DECRETI REGOLAMENTARI APE SOCIALE E PRECOCI: SCHEDA DICHIARAZIONE CONGIUNTA UIL E UIL SCUOLA
INFORMATICONUIL
DECRETI REGOLAMENTARI APE SOCIALE E PRECOCI: SCHEDA
DICHIARAZIONE CONGIUNTA UIL E UIL SCUOLA
Il giorno 22 maggio 2017 il Consiglio dei Ministri ha emanato i Decreti regolamentari delle disposizioni contenute nella Legge 232 dell’ 11 dicembre 2016 (Legge di Bilancio 2017) relativi a:
APE sociale
Lavoratori precoci
Tali disposizioni saranno operative solamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
APE SOCIALE
E’ indirizzata a tutti coloro che hanno compiuto una età anagrafica di anni 63 e si trovano in una delle seguenti condizioni:
anzianità contributiva di anni 30, disoccupati che hanno smesso di riscuotere l’assegno di disoccupazione da almeno 3 mesi;
anzianità minima di anni 30 e assistenza a parenti di 1° grado conviventi (coniuge, genitore, figli), disabili in situazione di gravità;
anzianità minima di anni 30 e col possesso di una invalidità civile uguale o superiore al 74%;
anzianità contributiva di anni 36 e svolgimento da almeno 6 anni, in via continuativa, di una delle attività elencate nell’allegato A del decreto in questione (lavori usuranti, nei quali rientra anche quello svolto dai docenti di scuola dell’Infanzia).
Oggetto: Pensionamento a seguito del requisito dell’Ape Sociale. Riapertura dei termini.
Gentile signora Ministra, dal 1 maggio è entrata in vigore l’APE SOCIALE che consentirà tra l’altro alle docenti e ai docenti della scuola dell’infanzia l’opportunità di anticipare il pensionamento a 63 anni di età e 36 mesi di servizio. Il primo contingente di domande presumibilmente potrà essere inoltrato tra il 15 maggio e il 31 luglio. E’ un provvedimento molto atteso da una categoria di docenti che in modo particolare sta soffrendo l’innalzamento dei requisiti prodotti dalla riforma Fornero e che per questo ha avuto un riconoscimento nelle novità pensionistiche previste dalla legge di Bilancio del 2017. Come è noto Il personale della scuola ha una sola finestra di uscita dal lavoro, il 1 settembre di ogni anno, preceduta dalla domanda di dimissioni che quest’anno è scaduta il 13 febbraio. I tempi dell’INPS per l’esame del primo contingente di domande si preannunciano oltre la data del 1 settembre, mettendo a rischio l’esigibilità, per le docenti e i docenti della scuola dell’infanzia, dell’opportunità di usufruire dell’APE SOCIALE per l’anno scolastico 2017/2018. Con la presente le scriventi Organizzazioni sindacali sono a chiedere alla S.V la riapertura dei tempi di accesso al pensionamento in una data successiva al 1 settembre 2017 per il personale della scuola che avrà fatto domanda per l’APE SOCIALE nel momento in cui riceverà il consenso da parte dell’INPS., ma anche per coloro che quando sarà attiva la procedura chiederanno l’accesso al pensionamento tramite l’APE volontaria.Certi della attenzione che vorrà prestare alla nostra richiesta, rimaniamo in attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti. Francesco Sinopoli flcgil.it, Maddalena Gissi .cislscuola.it, Pino Turi UILSCUOLA RUA
Pensionamenti personale ata dal 1.9.2017
Rileviamo (fonte non Ufficiale) che andranno in pensione – personale ATA città Metropolitana di Catania:
N. 8 DSGA; N.26 Assistenti amministrativi; n.5 Assistenti tecnici; N: 64 Collaboratori Scolastici.
Notizie in dettaglio delle singole sedi di titolarità dei pensionandi presso gli Uffici di segreteria di questa Uil Scuola.
I primi dati sui pensionamenti città metropolitana di Catania (fonte non ufficiale)
I primi dati sui pensionamenti città metropolitana di Catania (fonte non ufficiale). Nei prossimi giorni ulteriori notizie nel dettaglio.
leggi allegato: riepilogo provvisorio domande di pensione personale docente scuola per l’anno scolastico 2017-2018
Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017. Proroga termini al 13 FEBBRAIO
MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0002718.20-01-2017
Oggetto: Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017. Proroga termini.
Facendo seguito alla nota AOODGPER prot. 2473 del 19 gennaio 2017 e in considerazione dei gravi eventi sismici e meteorologici che hanno interessato alcune regioni, causando difficoltà al personale interessato nella presentazione delle domande di cessazione dal servizio le funzioni web POLIS “istanze on line” saranno rese disponibili fino al 13 febbraio.
Si prega di dare la più ampia e tempestiva diffusione della presente Circolare.
Si ringrazia per la collaborazione.
IL DIRETTORE GENERALE
Maria Maddalena Novelli
Confronto in Commissione di Garanzia sull’attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali; Mobilità: Concluso il confronto sull’articolato la prossima settimana possibile la sigla del contratto; ULTERIORI CHIARIMENTI SULLE PENSIONI
Confronto in Commissione di Garanzia sull’attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali; Mobilità: Concluso il confronto sull’articolato la prossima settimana possibile la sigla del contratto; ULTERIORI CHIARIMENTI SULLE PENSIONI
Confronto in Commissione di Garanzia sullattuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali,
È proseguito il 19 gennaio 2017 presso la Commissione di Garanzia sullattuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali, il confronto relativo al codice di autoregolamentazione del diritto di sciopero nella Scuola, anche alla luce del nuovo comparto di contrattazione, al fine di avviare un processo di revisione, ciò poiché l’accordo di settore e’ quello su cui si sono stratificati nel tempo tutti gli altri.
All’incontro hanno partecipato anche i rappresentati dellARAN e del MIUR.
– SulIa comunicazione delle adesioni la UIL riconosce l’utilità di pratiche più diffuse, quale strumento per conciliare diritti differenti, seppur non necessariamente contrapposti. Tali pratiche però non devono vincolare in alcun modo il diritto del lavoratore ad esprimere l’adesione secondo la massima libertà, anche in senso temporale.
– La definizione dei servizi minimi essenziali non può includere anche settori diversi da quelli attualmente regolamentati; ad esempio nella scuola primaria l’essenzialità viene garantita dai servizi di vigilanza che la scuola deve organizzare, la funzione educativa segue regole specifiche e la prima non può essere confusa con la seconda, come purtroppo è avvenuto e avviene tuttora a causa di una scorretta ed illegittima soluzione adottata per la sostituzione dei docenti assenti.
– nel dibattito generale va evitata la confusione tra azione educativa ed azione di vigilanza, in modo chiaro anche nei confronti dei cittadini. Questo elemento ingenera infatti confusione anche tra i concetti di servizio e funzione. L’istruzione è il frutto dell’azione educativa, la cui funzione è riconosciuta a livello costituzionale come fondante per lo sviluppo individuale e collettivo, che genera pertanto diritti e doveri, per la società e per lo stato;
La scuola, intesa come struttura edilizia, gli organici del personale, gli ordinamenti, le risorse finanziarie ecc. sono invece gli strumenti attraverso cui il servizio finalizzato a realizzare la funzione educativa, viene erogato. La funzione dello stato ed il servizio con cui la funzione viene realizzata vanno tenuti separati.
Gli elementi afferenti tutta la discussione restano in questa fase in un limbo teorico, tutte le organizzazioni sindacali, insieme alla UIL, hanno ritenuto infatti non concretizzabile alcuna azione modificativa in assenza di una vero avvio del percorso di rinnovo contrattuale.
Per la UIL Scuola ha partecipato Noemi Ranieri.
Glia argomenti trattati: MOBILITA’. LICEI MUSICALI. SISTEMA PRECEDENZE DI CUI ALLA L.104. INDIVIDUAZIONE E TRATTAMENTO PERDENTI POSTO. PERSONALE EDUCATIVO. ULTERIORI CHIARIMENTI SULLE PENSIONI . OTTAVA SALVAGUARDIA. LE QUESTIONI SUL PERSONALE ATA VERRANO TRATTATE IL 24 GENNAIO
PROROGA AL 23 GENNAIO p.v. domande di cessazione dal servizio.
Comunichiamo che in giornata il Miur emanerà una circolare che prevede la proroga della scadenza per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio.
La nuova scadenza è prevista per il 23 gennaio 2017.
segreteria territoriale Uil Scuola città metropolitana Catania.
salvo mavica, segretario
AT DI CATANIA: D.M. n. 941 del 01/12/2016 – NOTA prot. n. 38646 del 07/12/2016 – Cessazioni dal servizio dall’01/09/2017 Personale Scuola – Indicazioni operative.
AT DI CATANIA: D.M. n. 941 del 01/12/2016 – NOTA prot. n. 38646 del 07/12/2016 – Cessazioni dal servizio dall’01/09/2017 Personale Scuola – Indicazioni operative.
Circolare MIUR relativa alle cessazioni dal servizio 2017 del personale scolastico e la scheda di lettura a cura della UIL Scuola.
DISPOSIZIONI PER LE DIMISSIONI DAL SERVIZIO A DECORRERE DA 01.09.2017. LA SCHEDA DI LETTURA.E’ stata emanata la circolare applicativa del D.M. 941 del 1° dicembre 2016 che fissa al 20.01.2017 il termine ultimo di presentazione delle dimissioni dal servizio per accedere al trattamento pensionistico. Entro la stessa data potrà essere presentata richiesta di permanenza in servizio, fino al 70° anno di età anagrafica, per coloro che non hanno raggiunto i 20 anni di contribuzione (la richiesta va presentata in forma cartacea al Dirigente scolastico). Il 20.01.2017 è anche la data ultima per accedere alla trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a part time con contestuale trattamento pensionistico.
REQUISITI POSSEDUTI AL 31.12.2011
Tutti i lavoratori della scuola, che possedevano uno dei diversi requisiti richiesti per accedere al trattamento pensionistico con regole precedenti la legge Fornero, al conseguimento del 65° anno di età entro il 31.08.2017 saranno collocati in pensione d’Ufficio. Attualmente rimangono solo i requisiti dei 40 anni di contribuzione al 31.12.2011 per il collocamento d’ufficio al conseguimento dell’età sopra indicata, poiché tutti gli altri requisiti ( quota 96, 61 anni di età anagrafica per le donne e 65 per gli uomini con minimo 20 anni di contribuzione, o 15 se sono presenti contributi entro il 31.12.1992) sono stati già soddisfatti entro l’anno 2016.
NUOVI REQUISITI
I nuovi requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico sono di 2 tipi: 1) Pensionamento di vecchiaia. Si raggiunge al conseguimento di 66 anni e 7 mesi di età anagrafica entro il 31.08.2017 (pensionamento d’ufficio) o entro il 31.12.2017 (pensionamento a domanda) con un minimo di anni 20 di contribuzione, sia per gli uomini che per le donne; 2) Pensionamento anticipato. E’ riservato: a) Alle donne che raggiungono 41 anni e 10 mesi di contribuzione (compresi i riscatti, le ricongiunzioni, le contribuzioni figurative e le supervalutazioni) entro il 31.12.2017; b) Agli uomini che al 31.12.2017 raggiungono l’anzianità contributiva di anni 42 e mesi 10. I requisiti sopra indicati si dovranno possedere senza arrotondamenti. Coloro che raggiungeranno i requisiti già menzionati e avranno almeno 65 anni di età anagrafica entro il 31.08.2017, con atto unilaterale da parte dell’Amministrazione, saranno collocati a riposo d’ufficio, secondo l’art. 2 comma 5 del Decreto legge 31.08.2013 n° 101, convertito in legge 30.10.2013 n° 125, che fornisce una interpretazione autentica del decreto legge 201 del 06.12.2011.
OPZIONE DONNA
Come già avvenuto per il 2016, per tutte le donne che possiedono al 31.12.2015 un’età anagrafica di 57 anni e mesi 3 ed una contribuzione minima di anni 35, è previsto il pensionamento a decorrere dal 1° settembre 2017 su specifica richiesta e opzione per il calcolo contributivo di tutta l’anzianità posseduta.
VII SALVAGUARDIA
Nel comma 265 dell’art. 1 della legge 208 del 28/12/2015 è previsto il pensionamento, secondo le regole pre Fornero, per tutti coloro che nell’anno 2011 hanno assistito figli disabili in situazione di gravità e il 31.12.2015 possedevano quota 97 e mesi 3, di cui età anagrafica minima di anni 61 e mesi 3 e contribuzione minima di anni 35. Es.: anni 62 di età e anni 35 e mesi 3 di contribuzione, oppure un mix tra età anagrafica e contributiva (anni 61 e mesi 5 e contribuzione anni 35 e mesi 10).
APPLICAZIONE ART. 72 DECRETO LEGGE 112 DEL 25.06.2008
Tale decreto, presentato dall’allora ministro Brunetta, convertito in legge n° 133 del 06.08.2008, modificava l’art. 16 del D.Lvo 503 del 1992 che consentiva, a domanda, la permanenza in servizio per un biennio oltre l’età massima consentita (anni 65). La modifica ha reso la richiesta “accoglibile” a discrezione dell’Amministrazione, abolendo pertanto il comma 5 dell’art. 509 del D.L.vo 297 del 15/04/1994 (Testo Unico). Il decreto legge 24.06.2014 n° 90, convertito in legge 114 dell’11.08.2014 ha definitivamente abolito l’art. 16 del D. L.vo 503/1992 non consentendo la permanenza in servizio oltre l’età massima per la vecchiaia (attualmente anni 66 e mesi 7).
Resta ancora in vigore il comma 3 dell’art. 509 del Testo Unico che consente la permanenza in servizio fino ad anni 70 per raggiungere il minimo pensionistico (anni 20). Con l’art. 1 comma 257 della legge 28.12.2015 n° 208 si è prevista la concessione di permanere in servizio per un biennio a coloro che sono impegnati con scuole o Università di paesi stranieri in progetti didattici internazionali. Il provvedimento dell’autorizzazione, opportunamente motivato, è concesso dal dirigente scolastico e dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale. E’ prevista la risoluzione unilaterale con preavviso di 6 mesi: 1) Per coloro che compiono 40 anni di contribuzione e possedevano i requisiti per diritto a pensione entro il 31.12.2011; 2) Per le donne e gli uomini che compiono rispettivamente 41 anni e 10 mesi e 42 anni e 10 mesi entro il 31.08.2017.
PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
Entro la data del 20.01.2017 il personale ATA e docente (i dirigenti scolastici entro il 28.02.2017) potranno presentare le dimissioni dal servizio utilizzando esclusivamente la procedura “on line” del sistema Polis del Miur. Il personale in servizio all’estero potrà utilizzare anche la modalità cartacea. Il personale delle province di Trento, Bolzano e Aosta presenterà le domande in modalità cartacea. Le domande di trattenimento in servizio, per raggiungere il minimo contributivo, dovranno essere presentate in forma cartacea sempre entro il 20.01.2017. La scuola di appartenenza gestirà le domande convalidandole al SIDI. Per la presentazione on line delle domande si potranno utilizzare 3 canali: 1) Accedendo direttamente al sito dell’Inps previa registrazione; 2) Utilizzando il Contact Center Integrato (n. 803164); 3) Facendosi assistere dal Patronato Ital Uil. Le ulteriori disposizioni, inserite nella legge di bilancio, saranno pubblicate in seguito all’attuazione della legge stessa.
Consulenze ed assistenza per gli iscritti presso la segreteria territoriale Uil Scuola di Catania. salvo mavica, segretario decreto:miur-aoodgper-registro_ufficialeu-0038646-07-12-2016
L’INTESA TRA SINDACATI E GOVERNO SULLE PENSIONI E’ IN LEGGE DI BILANCIO
Proietti: «L´intesa tra sindacati e governo sulle pensioni e´ in legge di bilancio»
La Uil esprime soddisfazione. La Uil è soddisfatta che nella Legge di Bilancio approvata siano contenute le misure concordate nel pacchetto previdenziale previsto dall’intesa siglata tra sindacati e Governo. Dopo anni di tagli al sistema previdenziale è importante che siano state postate risorse pari a 7 miliardi di euro nel prossimo triennio. Di rilievo sono l’estensione della quattordicesima, che riguarderà 1,2 milioni di pensionati, l’elevazione della no tax area, che è un primo taglio delle tasse, e l’impegno a far ripartire nel 2019 la piena perequazione delle pensioni. Altrettanto importante è la gratuità delle ricongiunzioni che risolverà il problema per quasi 100.000 lavoratrici e lavoratori, l’introduzione della possibilità di pensionamento anticipato per i lavoratori precoci con 41 anni di contributi, la semplificazione della normativa sul pensionamento per i lavori usuranti. Sull’Ape il sindacato continua ad avere delle riserve, ma è stato molto importante l’introduzione dell’Ape agevolata che consentirà di accedere, senza nessun costo, alla pensione a 11 categorie di lavoratori (tra le quali gli operai dell’edilizia, le maestre della scuola d’infanzia, gli infermieri di sala operatoria), a chi è in stato di disoccupazione, a chi ha una invalidità superiore al 74% e a chi assiste una persona con grave disabilità.
Rassegna stampa
per essere bene informati con INFORMATICONUIL.
In allegato il numero del giornale della UIL Scuola dedicato ai temi di attualità della scuola.
rassegna-stampa
7.DICEMBRE 2016
Pensionamenti: Le domande entro il 20 gennaio 2017.
Pensionamenti : Le domande entro il 20 gennaio 2017.
MIUR DECRETO N.941 DEL 1 DICEMBRE 2016.
20 gennaio 2017 termine ultimo per la presentazione, da parte del personale DOCENTE,EDUCATIVO,ATA, delle domande di cessazione, o dimissioni volontarie, raggiungimento minimo contributivo nonché trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
link: hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/home
PROVVEDIMENTI PENSIONISTICI: SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
PROVVEDIMENTI PENSIONISTICI: SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
ANCHE SE INCOMPLETO E CON CRITICITA’ IL PROVVEDIMENTO PENSIONISTICO HA CONCRETIZZATO L’ESIGENZA DI DARE FLESSIBILITA’ ALLE REGOLE TROPPO INGESSATE DELLA LEGGE FORNERO. E’ UN PRIMO PASSO A CUI ABBIAMO DATO COME SINDACATO CONSENSO, MA CONTINUEREMO A VIGILARE PERCHE’ CI SIA RISPONDENZA TRA I CONTENUTI DELL’ACCORDO E LA LORO ATTUAZIONE.
In allegato una scheda di approfondimento sui provvedimenti pensionistici che dovrebbero trovare applicazione nella prossima legge di stabilità. Si segnala che le previsioni riportate sono il frutto di un protocollo di accordo tra governo e sindacati raggiunto, in tale ambito, l’impegno della organizzazione ha concretizzato l’esigenza di iniziare a dare flessibilità alle regole troppo ingessate della riforma Fornero e spostati 7 miliardi di euro da altri capitoli di spesa, al sistema previdenziale. Al di là di ogni valutazione sulla materia, si evidenzia che le previsioni dell’accordo riguardano tutti i lavoratori della scuola, con il riconoscimento della specificità di alcune categorie professionali; tra queste sono inseriti gli insegnanti di scuola dell’infanzia (un primo segnale di attenzione al mondo della scuola, affatto scontato), che in qualità di esposti a lavoro usurante, sono esonerati dalle penalizzazioni previste dalla cosiddetta A.PE. La UIL è, in questa fase, fortemente impegnata nell’azione di vigilanza sulla rispondenza tra i contenuti dell’accordo e le decisioni che per la sua attuazione dovranno essere assunte nei prossimi mesi dal legislatore.
Francesco Sciandrone Noemi Ranieri
Responsabile nazionale servizi previdenziali Segretario organizzativo
USR SICILIA: Costituzione reti scolastiche di cui all’art.1, comma 70 e ss. della legge 13 luglio 2015, n.107
16 GIUGNO 2016
USR SICILIA: Costituzione reti scolastiche di cui all’art.1, comma 70 e ss. della legge 13 luglio 2015, n.107
Costituzione reti scolastiche di cui all’art.1, comma 70 e ss. della legge 13 luglio 2015, n.107.
Allegati: